introduzione - Parrocchia Bernezzo

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introduzione

Religiosi

I Parroci a Bernezzo


Sono 18 i Parroci, di cui si hanno notizie certe, che dal 1600 ad oggi hanno segnato la vita della comunità di Bernezzo. Ciascuno di loro ha dato il suo contributo alla crescita della nostra Chiesa nei secoli, chi con la costruzione di nuovi edifici per la liturgia, la preghiera e l'incontro con gli altri, chi con il restauro e l'abbellimento delle chiese e delle cappelle, chi con l'istituzione di Compagnie religiose e altre innumerevoli opere.
Le due fonti che ci guidano nella ricerca sono i cenni storici su Bernezzo del Sac. Maurizio Ristorto, uno scritto di don Peano e i bollettini di don Bernardino Dalmasso, i cui articoli sull'argomento compaiono periodicamente dal 1953 in poi.
Fin verso il 1600 le notizie disponibili sono davvero scarse. Si possono trovare tracce per collocare i vari parroci nei primi secoli grazie a documenti religiosi o civili, dai più ufficiali, come le bolle papali, a quelli certamente più profani, come il testo che parla di una lite tra il nostro paese e l'arcivescovo di Torino riguardo le decime.
"La storia dei Priori di Bernezzo la possiamo ricostruire con dati abbastanza precisi dai libri e registri parrocchiali, scritti allora per intero a mano e in lingua latina, con note rare, ma importanti per la storia di Bernezzo (bollettino del 28 marzo 1953) ".
Spesso non conoscendo l'effettiva permanenza nella nostra comunità dei vari Priori, si è seguita la grafia di chi ha compilato i registri riuscendo così ad individuare i "cambi di sentinella", come li definiva don Bernardino, e le relative date

Scriveva don Bernardino nel bollettino del 14 febbraio 1953: "Dall'anno 1586 comincia per Bernezzo la serie cronologica dei Parroci del clero secolare, col titolo di Priori, e da quella data pure si conservano tuttora nell'archivio i registri parrocchiali, sebbene, per alcuni periodi, alquanto frammentari. Prima d'allora la nostra antica parrocchia era affidata alle cure dei monaci benedettini i quali conservarono questo loro "priorato" per quasi sei secoli (dal 990 al 1586, ma c'è anche chi parla di un loro arrivo verso l'anno 990, N.d.R.) e lavorarono per il benessere spirituale e materiale della nostra terra… Per opera dei monaci benedettini sorsero le nostre principali Chiese: quella parrocchiale (allora S. Pietro) che fu però rimaneggiata più tardi, e la chiesa della Madonna nella sua parte di stile basilicale e romanico comprendente le tre navate (escluso il coro) ".

Non bisogna scordare che fin dal secolo XII (anno 1145) Bernezzo fu uno dei tre importanti Priorati Benedettini dipendenti dall'Abbazia di S. Michele della Chiusa (più nota con il nome di Sagra di S. Michele) e, anche dopo la partenza dei monaci, i sacerdoti del clero secolare rimasero per secoli (sino a che la Parrocchia fu aggregata alla Diocesi di Cuneo, nel 1817) alle dipendenze dell'Abate della Chiusa. "I Priorati benedettini potevano essere costituiti da una comunità anche di dodici monaci dei quali uno era il "Prior inter pares" e curava l'orario della preghiera, dello studio e del lavoro come nell'Abbazia e a nome dell'Abate (bollettino del 16 luglio 1965) ".

Come già tra i laboriosi e austeri monaci di S: Benedetto anche i primi parroci bernezzesi conservarono questo titolo di Priori; poi nel 1752 don Ripa scelse il titolo di "Arciprete" in occasione del cinquantesimo anniversario della sua ordinazione sacerdotale. Del cambio ci parla scherzosamente ancora don Bernardino: "Per qual ragione e con quale diritto venne mutato l'antico titolo dei Parroci "Priori" di Bernezzo con quello di Arciprete? Forse si tratta di una di quelle variazioni capricciose che non trovano spiegazioni che nella simpatia, o meglio, nell'ambizione senile di qualche persona…Non osiamo levare rimproveri a questo nostro antecessore tanto benemerito, ma non si può negare che il titolo di Priore avrebbe meglio ricordato nei secoli la vera origine e fondazione benedettina della nostra cura parrocchiale".

Dall'elenco si possono scoprire alcune curiosità.
La prima: chi ha "resistito" di più nella nostra comunità è don Pietro Durbano con ben 53 anni di servizio dal 1843 al 1896, seguito da don Valletti (43 anni), don Aselli (42) e don Bernardino Dalmasso (40). L'incarico più breve è invece stato quello di don Andrea Clavello di soli 2 anni, non molto più di quello del primo don Bartolomeo Dellerba (3 anni).
Per quasi un secolo, dal 1673 al 1757, ha retto la nostra parrocchia la "dinastia" dei don Giovanni Ripa, tutti e tre appartenenti alla stessa famiglia e provenienti da Poirino.
Si registra un caso di omonimia anche nel 1800 con i due don Bartolomeo Dellerba, entrambi provenienti da Boves.
Altra nota curiosa: i primi due Priori del clero secolare, insediatisi dopo la partenza dei monaci benedettini, abbandonarono la cura della nostra parrocchia, permutandola con il loro successore…dovevano essere anni particolarmente difficili che mettevano a dura prova la resistenza dei Sacerdoti!
Furono quasi certamente nove, invece, gli "eroici" parroci che esercitarono il loro ministero a Bernezzo fino al termine della loro vita terrena (di alcuni altri le notizie sono contrastanti).

Ecco l'elenco completo dei parroci con l'indicazione del periodo di attività pastorale a Bernezzo:

I MONACI

1415 - ? fr. Guglielmo di Romagnano
don Guiscardo de Saxo
don Guglielmo Rapini (N ?-M 1556)
1556 - ? don Giacomo Rapini
? - 1561 don Alessandro Cavalieri, da Bologna
? - 1571 don Sebastiano Onate
1571 - ? don Simone Marini, da Vinadio
don Antonio Beanna

I PRIORI

1596 - 1599 don Andrea Clavello, da Ceva
1599 - 1607 don Ottavio Garigliano, da Poirino
1608 - 1631 don Giovanni Vigna, da Cuneo
1631 - 1673 don Pietro Aselli (1603-1673)
1673 - 1701 don Giovanni Battista Ripa, da Poirino
1701 - 1723 don Giovanni Ripa (?-1729), da Poirino
1723 - 1757 don Giovanni Battista Ripa (? -1757), da Poirino

ARCIPRETI

1757 - 1769 don Giovanni Battista Rodolfo, da Carignano
1769 - 1786 don Alessandro Grassi, da Vinadio <-Grassi e non Grasso
1786 - 1829 don Gianfelice Valletti (1757-1829), da Giaveno
1829 - 1837 don Giovanni Battista Urbano (1785-1837), da Monterosso Grana
1838 - 1841 don Bartolomeo Dellerba, da Boves
1843 - 1896 don Pietro Durbano (1818-1896), da S. Pietro Monterosso
1896 - 1916 don Bartolomeo Dellerba (1864-1916), da Boves
1919 - 1931 don Giovanni Giorgis, da Cuneo
1932 - 1947 don Nicolao Peano, da Cuneo
1947 - 1987 don Bernardino Dalmasso (1911-1987), da Limone
1988 - 2004 don Giovanni Rivoira (vedi il bollettino speciale)
dal mese di Novembre 2004 don Michele Dutto attuale parroco di Bernezzo e S. Anna

 
 
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